Paolo Savona è un caso curioso del racconto politico. Da quando il Quirinale lo ha fermato sulla soglia del ministero dell’Economia, retrocedendolo agli Affari europei per le sue critiche all’eurozona, è presentato di continuo come una mina per la percezione dell’Italia sui mercati e i rapporti con Bruxelles. Niente di più lontano dal pensiero di […]

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