“Ho chiesto un incontro al ministro Bonafede e mi è stato risposto che non erano previste trasferte a Palermo. Quindi dovevo andare io al ministero, ma non posso muovermi dalla Sicilia e visto anche la richiesta di un incontro telefonico mi è sembrato poco elegante richiedermi di andare a Roma”, si era lamentata Fiammetta Borsellino […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

Ingroia sfida il Parlamento: inchiesta sulle stragi mafiose

prev
Articolo Successivo

L’orgoglio russo torna ai tempi della Cccp

next