Dopo le lacrime, la preghiera: in ginocchio o con le mani giunte, davanti al maxi-schermo. Credere in qualcosa, in che cosa non lo sapevano neppure loro: se per l’Argentina il pallone è quasi religione, dio era Messi. Ma giovedì sera l’hanno rinnegato tre volte, una per ogni gol della Croazia e ieri, nel giorno dell’anniversario […]

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“Messi non è Maradona e oggi il Paese sta anche peggio della Nazionale”

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