Un po’ prima del cambio di copione, di costume e di scena, Matteo Salvini era un padano gagliardo, con l’orecchino al lobo, la ruspa nel cuore, la felpa verde sull’ampio petto, dove esibiva una sola idea alla volta e, esagerando, due: “Sono lombardo. Voto lombardo”. Nella Lega del Bossi Fondatore, c’è cascato da piccolo, all’ultimo […]

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Il cambiamento può cominciare dalla televisione

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