Tutti divisi a Messina, ma tutti uniti contro Renato Accorinti. Il sindaco buddista, pacifista e No-Ponte, che fece il suo primo ingresso nell’austero Palazzo Zanca a piedi nudi. “Il simbolo di una politica onesta e umana”, dicono gli aficionados. “Un fallimento”, il rappresentante della più bieca “antipolitica”, un “cavernicolo giustizialista che al confronto i Cinque […]

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