Venerdì della rabbia Leila non fu uccisa dagli israeliani
Gaza, i familiari denunciarono che la bimba aveva respirato i lacrimogeni: in realtà aveva un difetto cardiaco
Leila al-Ghandour aveva appena otto mesi il 14 maggio, giorno in cui Hamas ha organizzato una delle “marce del ritorno” al confine fra Gaza e Israele, che è stata la più sanguinosa in termini di vittime e scontri. Leila, dissero i familiari, morì per colpa dell’esercito israeliano, avendo respirato i gas lacrimogeni. Da ieri il […]
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