Pasionario per il potere: “Sarò io il nuovo premier”
Armenia, Pashinyan dopo aver cacciato a furor di popolo il “nemico” Sargsyan chiede per sé la nomina. Ma il governo ad interim resiste
Il rivoluzionario più radicale diventerà conservatore il giorno dopo la rivoluzione”. Se la frase di Hanna Arendt è vera, gli armeni lo scopriranno il 1° maggio, festa dei lavoratori: è quando il Parlamento di Erevan si riunirà in sessione straordinaria per nominare un nuovo premier dopo le dimissioni di Sarkysian. “O sarò io primo ministro […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership