La Consulta: Calderoli non è insindacabile per gli insulti a Kyenge
La Corte costituzionale smentisce il Senato: Roberto Calderoli non è insindacabile (e dunque può essere giudicato) per le frasi offensive rivolte all’ex ministra Cécile Kyenge. La vicenda risale a cinque anni fa, l’estate del 2013: il leghisti attribuì a Kyenge “le sembianze di un orango” e disse che poteva fare il ministro ma in Congo. […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership