Il turpiloquio ha sostituito l’arte plebea del dileggio

Promett Romma e tomma, dicevano i vecchi milanesi, quando andavano in piazza ad ascoltare i comizi elettorali dei candidati di mezza tacca, i politici sono come gli imbonitori delle sagre di paese, promettono “mari e monti”, che vuol dire grandi balle, sono come i bagolon del luster, i venditori ambulanti di lucido da scarpe che […]

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