Avvocati, manager, cronisti: i bersagli del complotto Eni
Nel depistaggio che doveva sabotare l’inchiesta di Milano sulle tangenti i registi citano molti nomi in una grande macchina del fango giudiziaria
Secondo i pm di Milano, lo scopo di quei dossier anonimi, strane dichiarazioni, verbali manipolati era chiaro: sabotare l’inchiesta milanese per la presunta corruzione internazionale dell’Eni in Nigeria. Ma nelle carte dell’inchiesta di Siracusa del pm Giancarlo Longo, ora arrestato, vengono citate decine di nomi come parti di un complotto (inesistente) ai danni dell’ad Eni […]
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