Erdogan “pifferaio magico” dei musulmani anti-Israele
Il presidente ripete il mantra che piace all’Islam: “Gerusalemme est ai palestinesi”
Il summit dei Paesi islamici si apre con una preghiera, poi Erdogan parte subito all’attacco: “Bisogna riconoscere Gerusalemme occupata come capitale della Palestina. Invito tutti gli stati che difendono il diritto internazionale a farlo”. Quindi il presidente turco rivolge parole durissime a Israele, definendolo “uno stato terrorista che uccide e imprigiona i bambini”. E nel […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership