“Viva Caporetto”, la rivolta del popolo contro la casta
A cento anni dalla disfatta del 1917 l’analisi più attuale resta quella provocatoria che fece a caldo Curzio Malaparte: non fu una ritirata, ma una ribellione a una élite inetta e corrotta che aveva mandato i soldati al massacro
A cent’anni di distanza, non c’è nulla di più attuale del primo libro dedicato da un grande intellettuale italiano alla disfatta per antonomasia della Grande Guerra: Viva Caporetto, opera prima di Curzio Malaparte, fu scritto tra il 1918 e il ‘19, uscì nel ‘21, e per la sua violenza verbale fu sequestrato e ristampato subito in […]
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