È sabato 8 luglio. Gambe accavallate, camicia azzurra, pantaloni bianchi, il settantaseienne cardinale George Pell sta seduto in modo assai rilassato a un tavolino della gelateria Haagen-Dazs di Orchard street. Mica a Sydney. O a Melbourne, dove i giudici del tribunale lo attendono per l’udienza del processo contro di lui giusto fra una settimana, mercoledì […]

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