Il primo incontro tra il giovane presidente europeista Emmanuel Macron e lo scafato presidente russo Vladimir Putin (che aveva già avuto a che fare con Sarkozy e con Hollande) si è protratto un’ora più a lungo del previsto, segno che la discussione tra i due leader deve essere stata intensa, puntuta ed articolata, a volte […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

L’ultima occasione della sinistra

prev
Articolo Successivo

Mosca sorpresa dalla tempesta perfetta: il vento gioca a birilli con gli alberi, 11 morti

next