Riavvolgi il nastro e trovi soltanto illusioni. La corona sulla testa, lo champagne sulla giacca, la ghirlanda di fiori appoggiata sul collo. L’ingresso al Quirinale, l’inchino dei colleghi, i cori del King Power Stadium, l’abbraccio incredulo della città di Leicester. Il casermone industriale dal relativo fascino che prima di Claudio Ranieri – fan dei Kasabian […]

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