Malgrado l’impresa, Zdenek non sembrava meno serio del solito nel dopo-partita, e ai microfoni regalava l’abituale laconicità con punte superiori di amarezza e realismo. Ma era la situazione a essere ironica, senza bisogno di didascalie verbali. Dopo una vita almeno calcistica spericolata, fatta di (pochi) trionfi, (diverse) batoste, (motivate) polemiche al massimo grado contro chiunque […]

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