La serenità in politica, ce lo ha insegnato Matteo Renzi, è sentimento che, evocato senza che ce ne sia bisogno, prelude a grosse fregature. Detto questo, ieri il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici, ci ha fatto sapere che aspetta “con serenità” e “fiducia” la lettera con cui il governo italiano spiegherà – e […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Articolo Precedente

L’affare mancato delle sofferenze

prev
Articolo Successivo

Jobs act, Pd e sindacati “processano” Poletti

next