La banca immolata alla campagna per il referendum
Già a luglio l’intervento pubblico era inevitabile ma il premier non ha voluto perdere consensi. E ha preso tempo
Per chi diceva che i mercati non avrebbero battuto ciglio…”. È il vicesegretario del Pd Debora Serracchiani a cedere per prima alla tentazione: scaricare su chi ha votato No al referendum la responsabilità della crisi fase finale di Mps, quella che porterà a una forma di nazionalizzazione. L’amministratore delegato Marco Morelli ha poi fatto la […]
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