Una piccola stanza. Un tavolo con un pc. Una libreria: Dostoevskij, Tolstoij, Svevo, Pirandello, manuali di storia della filosofia, testi di teologia, a cominciare da Bibbia e Vangelo, e altro. È la cella di Gaspare Spatuzza, mafioso pluriomicida divenuto collaboratore di giustizia. Spatuzza legge, scrive lettere, prende appunti come un diligente studente di Teologia (facoltà […]

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