Grazie alla “proroga Canzio”, potrà continuare a fare il primo presidente della Cassazione. Giovanni Canzio, salernitano, è stato presidente della Corte d’appello dell’Aquila e poi, dal 2011, di quella di Milano. Prima, dal 1995 al 2009, da giudice in Cassazione, fu relatore al processo in cui Giulio Andreotti era accusato dell’omicidio del giornalista Mino Pecorelli: […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Pensione magistrati, Renzi si prende pure la Cassazione. E fa irritare il Colle

prev
Articolo Successivo

“Apple ci deve 13 miliardi di tasse”: guerra tra Ue e Usa

next