Rifugiato per sbaglio: dalla Cina col magone
Turista subisce furto, invece di una denuncia compila domanda di accoglienza e finisce fra i profughi
“Voglio andare a passeggio in Italia”. È una della frasi tradotte con una app che ha confermato agli operatori di un centro di accoglienza per richiedenti asilo, che Junliang L., 31 anni, cinese, non era né un profugo né un rifugiato. L’odissea tedesca del turista che ricorda la trama surreale del film di Steven Spielberg […]
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