Il Csm non perdona la svista a Di Matteo (ma agli altri sì)
La motivazione burocratica per la bocciatura del pm, candidato alla Direzione nazionale antimafia, non vale per due suoi colleghi
Il Csm non vuole Nino Di Matteo alla Direzione nazionale antimafia, e questa volta (la seconda bocciatura) ha appeso il suo no ad un cavillo, che vale per lui ma non per altri magistrati, oggi vincitori di concorso. Se per il posto di sostituto procuratore in via Giulia il Csm gli aveva preferito magistrati più […]
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