L’introduzione del reato di tortura nel codice penale? Può attendere ancora. Del resto aspetta dal lontano 1988, quando il Parlamento a guida Pentapartito recepì la convenzione delle Nazioni Unite in materia. Ora per il Pd è più importante la tenuta della maggioranza in aula, sempre più scricchiolante e legata agli umori di Denis Verdini e […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese

Articolo Precedente

Schifani via, maggioranza in bilico: è quasi Renzi bis

prev
Articolo Successivo

Legge elettorale, ecco il Bersanellum. La sfida a Renzi: “Se vuoi il Sì, tratta”

next