Caccia, il pg accusa. “Magistrati opachi” dietro il delitto”
Il magistrato torinese Bruno Caccia, ucciso il 26 gennaio 1983, fu vittima di una “controffensiva” di ambienti criminali nella cui orbita ruotavano, fra l’altro, personaggi che “prosperavano vicino alla procura” di Torino. Lo ha detto ieri Francesco Saluzzo, procuratore generale del Piemonte, durante una commemorazione al Palazzo di Giustizia. All’epoca, le indagini fecero emergere contatti […]
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