Mi chiamo Riccardo. Ho 14 anni. Quella vicino a me è la mia mamma. Sono un ragazzino disabile. Non parlo, non cammino, non posso fare nulla in autonomia. Sono fortunato perché sono circondato da persone meravigliose che mi amano e anche perché vivo a Torino, città governata da cinque anni da Piero Fassino, attento e […]

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