Tartus, addio alla zona franca di Putin
Kamikaze in azione. 145 morti fra il porto gestito dai russi e Jableh, roccaforte fedeli ad Assad
Nella Siria di domani, i russi hanno una certezza: il porto di Tartus. Magari il Cremlino è pronto a rinunciare allo storico alleato Assad, ma non allo sbocco sul Mediterraneo per le sue navi da guerra. I russi tengono talmente al “loro” porto – utilizzato sin dal 1971 – che un anno fa, nel luglio […]
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