L’accusa: “Diedi 150 mila euro al pm della Terra dei Fuochi”
Un imprenditore dei rifiuti: “Pagavo Ceglie per essere protetto”. L’inchiesta sul magistrato
Un delinquente”. Così viene definito Raffaele Cantone, presidente dell’autorità anticorruzione. Mentre i magistrati anticamorra di Napoli, tra questi Alessandro Milita, pubblica accusa nel processo Cosentino e Antonello Ardituro, oggi consigliere al Csm, vengono così appellati: “Bastardi”. E Giuseppe Pignatone, procuratore di Roma, è definito “un cornuto”. A pronunciare queste offese, intercettato, è Donato Ceglie, magistrato, […]
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