“Scarpellini scusaci”: la camera torna dal padrone di casa
Avevano rescisso il contratto con il patron di Milano 90 per risparmiare, ma ora i deputati trattano per rimanere nei suoi due palazzi. E lui non fa sconti: 8 milioni più iva
E alla fine tornarono a bussare alla porta, anzi ai portoni di Sergio Scarpellini, il padrone di casa di mezza Camera dei deputati, che dal 1997 garantisce un tetto a onorevoli e funzionari. Quest’anno – per temeraria iniziativa del Cinque Stelle Riccardo Fraccaro – le strade del Parlamento e del costruttore romano dovevano finalmente separarsi: […]
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