L’ex boss D’Amico: “Cinà doveva parlare con lo Stato”
Le nuove rivelazioni del “pentito” di Barcellona Pozzo di Gotto: “Fu usato il medico di Riina per cercare un collegamento con le istituzioni”
Me lo disse Nino Rotolo in carcere: Antonino Cinà, il medico di Totò Riina, fu usato come uomo di collegamento con ambienti delle istituzioni”. È l’ultima confessione del pentito Carmelo D’Amico, l’ex uomo d’onore di Barcellona Pozzo di Gotto che nei mesi scorsi, con le sue rivelazioni ha scoperchiato i santuari del potere nella provincia […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership