Il “doppio sculaccione” di Papa Francesco
Il pontefice sdogana le punizioni dei genitori ai bambini riottosi. E mette in riga i cardinali che non vogliono collaborare sullo scandalo pedofilia
Calci, pugni e sculacciate. Papa Bergoglio in questo primo scorcio del 2015 sembra assomigliare più a Bud Spencer che al mite Francesco, pontefice della tenerezza. Aveva iniziato a gennaio, ammonendo (in riferimento agli insulti satirici contro il sentimento religioso, vedi Charlie Hebdo) che se uno “dice una parolaccia alla mia mamma, si aspetti un pugno”. […]
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