La Rossi e Verdini sfasciano Forza Italia, Catricalà si ritira
La balcanizzazione del partito, mentre Berlusconi è asserragliato ad Arcore con l’uveite, induce al passo indietro del candidato per la consulta
Per la cricca di Gianni Letta, il Gran Visir andreottian-berlusconiano, non è un grande momento. Dopo l’ennesima mazzata – l’affaire nigeriano dell’Eni – all’amico pregiudicato Luigi Bisignani, Letta deve ingoiare il sacrificio del suo mandarino di Stato per la Consulta, Antonio Catricalà. Tutta colpa, quest’ultima onta, dello sfascio di Forza Italia che nelle due votazioni […]
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