Cosa sapeva D’Ambrosio degli “indicibili accordi”?
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DOVRÀ RISPONDERE SUL RUOLO NEL 1993 DEL SUO CONSIGLIERE, MORTO NEL 2012, NELLA NOMINA DI DI MAGGIO AL DAP
Non fu, con tutta probabilità, un semplice testimone. Nel ’ 93, quando lavorava con Liliana Ferraro al-l’Ufficio studi degli Affari penali di via Arenula, Loris D’Ambrosio potrebbe aver avuto un ruolo, anche se inconsapevole, nelle manovre che portarono alla nomina di Francesco Di Maggio ai vertici del Dap, l’ufficio chiamato a gestire il 41 bis, […]
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