Quelli che “come si dice: a noi chi c’ammazza?!”
DA L L’UNTO DAL SIGNORE BERLUSCONI ALLA LORENZETTI: IL SENSO DI ONNIPOTENZA DI POLITICI E FACCENDIERI CHE AL TELEFONO RASSICURANO GLI AMICI: “CI PENSO IO”
Come si diceva, a noi chi c’ammazza?”. Dopo aver promosso il raccomandato di turno, la professoressa Gaia Grossi dell’ateneo di Perugia ed ex assessore in Regione Umbria, chiama la raccomandante: l’ex governatrice Maria Rita Lorenzetti per dirle che ha eseguito quanto chiesto. E tra una risata e un ringraziamento, scappa quel “chi c’ammazza a noi?”. […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership