Da Basilea prove definitive: quel suicidio non era possibile

L’ESAME ISTOLOGICO CONFERMA CHE PIETRO D’AMICO, ANDATO IN SVIZZERA PER OTTENERE LA DOLCE MORTE, NON ERA AFFETTO DA ALCUNA PATOLOGIA

12 Luglio 2013

Pietro D’Amico, 62 anni, sostituto procuratore di Catanzaro, che ha scelto il suicidio assistito a Basilea, non era affetto da alcuna malattia incurabile. A rivelarlo – in esclusiva a Il Fatto nell’edizione di domenica scorsa – la figlia Francesca, come accertato dalla prima valutazione dell’autopsia eseguita dall’Institut Für Rechtsmedizin der Universität di Basilea diretto dal […]

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