Il mio Neruda e il giallo dell’iniezione
Luís Sepúlveda aveva tredici anni quando rimase folgorato da Pablo Neruda. Era il 1962, lo sentì parlare a un comizio, e la decisione di iscriversi alle Juventudes Comunistas fu immediata. La notizia, annunciata l’altro ieri sera dal giudice cileno Mario Carroza, dell’imminente esumazione dei resti del premio Nobel, non lo coglie affatto di sorpresa. “Ci […]
Quest'articolo è riservato agli abbonati Partner
Abbonati a Il Fatto Quotidiano. Facciamo un giornale con un solo padrone: i lettori.
-
Digital
Partner
Sfoglia ogni giorno i contenuti di FQ IN EDICOLA sul tuo pc e sulla nuova app.Incluso nell'abbonamento
- Accedere a tutti gli articoli del quotidiano tramite app e sito
- Accedere all'archivio completo de il Fatto Quotidiano
- Accedere ad uno sconto dedicato a 4 corsi esclusivi della Scuola del Fatto
- Partecipare in diretta alla riunione di redazione ogni giovedì alle 16.00
- Commentare tutti gli articoli del sito
- Navigare senza pubblicità
- Accedere a tutti i programmi di TvLoft
- Sconto del 20% sul nostro shop online
- Tesseramento alla Fondazione il Fatto Quotidiano a € 5,00 (anziché € 20,00)
- Card digitale con accesso ai vantaggi esclusivi delle Partnership