“Amici miei, le zingarate sono nate così”
A trent’anni dall’atto secondo di una trilogia storica, l’architetto Melandri, alias Gastone Moschin, ci svela i segreti dietro a quelle scorribande tra le colline toscane insieme a Tognazzi, Noiret, Celi, Montagnani, Del Prete e “soprattutto quel genio di Monicelli”
Il sorriso s’illumina quando si apre la luce sui ricordi, la mente galoppa negli anni e lui rivive quelle fotografie che hanno segnato un’epoca per la cinematografia italiana. Quel papillon che gli mise al collo Mario Monicelli non se l’è più tolto e, talvolta, ha avuto difficoltà anche a dissociarsi dal nome, Rambaldo Melandri, “architetto […]
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