Senza soldi né cure, gli ultimi fuochi di Atene
Scontri durante lo sciopero nazionale contro gli ennesimi tagli
Le dita aperte con il palmo della mano rivolto al Parlamento. Con il gesto più volgare previsto dal body language (vocabolario fisico) greco, Panayotis, un laureato 40 enne impiegato in un ente pubblico di Atene, manda a quel paese la “troika” e il governo. “Mi hanno già tagliato lo stipendio, guadagno 600 euro al mese […]
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