UN SORRISO DA NOBEL
Il premio per la Pace infine liberata. Rangoon gioisce, ma il futuro della Birmania non è risolto
Aung San Suu Kyi è libera. Al termine di una giornata in cui voci e smentite si sono rincorse fin dalle 7 del mattino, quando a centinaia hanno cominciato a confluire in una delle strade più note dell’ex Birmania: University Avenue. È lì che da 7 anni viveva reclusa l’icona democratica dell’attuale Myanmar, che nel […]
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