GOVERNARE IL CAUCASO, UNA MISSIONE IMPOSSIBILE
Mosca ha insediato lì i suoi uomini, ma per Inguscezia, Cecenia e Daghestan restano gli “oppressori” del Cremlino
“Stanarli dalle fogne”, come dice Putin, o “Avvelenarli come topi”, secondo l’ineffabile presidente ceceno Kadyrov? L’attentato alla metro di Mosca di due giorni fa che ha provocato almeno 39 morti, riaccende i riflettori sulla guerriglia nell’area del Caucaso contro gli “oppressori” del Cremlino. Daghestan, Cecenia, Inguscezia, Kabardino-Balkaria, Cirkassia: il focolaio della resistenza filo-islamica non arretra […]
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