UNICI E UGUALI
Ad Auschwitz I sui muri delle baracche di alcuni blocchi sono appese delle foto segnaletiche: le foto scattate ai prigionieri al momento della loro registrazione. A un’occhiata veloce e distratta i volti dai capelli rasati sembrano tutti uguali: occhi spalancati, orecchie sporgenti, facce spaurite ed emaciate. È così che noi li ricordiamo. Eppure, a uno […]
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