La camera ardente resta aperta fino alle ore 22
Molti volti del mondo dello spettacolo hanno fatto visita alla camera ardente di Enrica Bonaccorti allestita presso la clinica Ars Biomedica in via Luigi Bodio 58, a Roma. Una scelta non casuale, quella del luogo, poiché la clinica si trova proprio nel quartiere dove la conduttrice risiedeva da tempo e dove era molto amata. Aperta da questa mattina, la camera ardente rimane accessibile sino alle ore 22 per consentire a quanti lo desiderano di salutare la conduttrice scomparsa il 12 marzo all’età di 76 anni per un cancro al pancreas.
Tra i colleghi che si sono presentati nella giornata del 13 marzo: Caterina Balivo, Eleonora Daniele, Vladimir Luxuria, Maria Teresa Ruta, e l’ex marito Arnaldo Del Pieve.
Domani i funerali alle ore 15, nella Chiesa di Santa Maria in Montesanto, conosciuta come Chiesa degli Artisti, in piazza del Popolo a Roma.
L’ex marito: “Il passaggio da Rai a Mediaset fu critico per lei”
Fuori dalla camera ardente ha rilasciato una dichiarazione anche Arnaldo Del Piave, ex marito della conduttrice scomparsa. “Il momento più complicato per Enrica è stato il passaggio da Rai a Mediaset. Lei conduceva una trasmissione la mattina presto si chiamava ‘Ciao Enrica’, è stato per lei molto stressante”.
Eleonora Daniele: “Con lei i momenti più belli della mia vita”
Anche Eleonora Daniele ha ricordato la conduttrice, arrivando alla camera ardente: “Non se n’è andata, rimarrà sempre con noi. Con lei ho attraversato i momenti più belli della mia vita. Conservo la ballerina che mi ha regalato per il mio matrimonio, la tengo sempre nella mia camera. Questa ballerina è un’immagine di gioia, io sono sicura che Enrica oggi vorrebbe essere raccontata e ricordata con il sorriso e l’ironia che l’ha sempre caratterizzata e le ha dato la forza di lottare nei momenti più difficili, anche quelli della malattia”.
Maria Teresa Ruta: “Mi ha insegnato a non invidiare le colleghe”
“Mi ha insegnato tanto, non soltanto a fare la conduttrice ma a non essere mai invidiosa delle colleghe donne e delle giovani leve“. Lo ha detto Maria Teresa Ruta. “Questo per me è stato un insegnamento fondamentale, ha cambiato tutta la prospettiva anche del mio lavoro – ha aggiunto – C’è sempre da apprendere dai giovani e anche da dare, lei era tanto generosa e io ho cercato nel mio piccolo di replicare”.
Luxuria: “Rispettava il pubblico”
“L’ultima volta che l’ho vista è stata al concerto di Renato Zero. Era davanti a me, era venuta con questo cappello leopardato, mi diceva che coi capelli corti un pò si imbarazzava. Io le chiesi di toglierselo e per sdrammatizzare le dissi ‘guarda stai benissimo, sembri Annie Lennox’. Questa cosa la fece sorridere, quindi trovò anche il coraggio di togliersi questo cappello”. Vladimir Luxuria ricorda così Enrica Bonaccorti. “Quando Zero scese dal palco per abbracciarla le mura del palasport stavano crollando per gli applausi – ha proseguito – Lì c’era Enrica che un po’ stupita un po’ come una bambina che ha avuto un bel regalo era contenta dell’amore che il pubblico le ha dimostrato”. Secondo Luxuria “lei era amata dal pubblico perché lei amava il pubblico, e lo ha dimostrato perché lo rispettava. Quando svelò la famosa truffa del cruciverbone è stato un grande gesto di rispetto nei confronti del pubblico. Avrebbe potuto fare finta di niente e fare gli interessi di una trasmissione, invece ha scelto di dire la verità – ha concluso – Una donna vera, sensibile e una grande artista, che mi voleva bene e a cui tanta gente voleva bene”.
Gianni Mazza: “Bonaccorti non ha mai fatto male a nessuno”
“Era una persona bella, si sa che quando uno passa a miglior vita è sempre il migliore, ma in questo caso devo dire che è vero. Non ha mai fatto male nessuno. Una donna veramente intelligente e autentica, una professionista”. Così il maestro Gianni Mazza all’arrivo alla camera ardente di Enrica Bonaccorti.
Balivo: “Bonaccorti era una mosca bianca meravigliosa”
“La verità è che Enrica era una donna eccezionale, elegante e raffinata. Una donna perbene e garbata”. Così Caterina Balivo all’arrivo alla camera ardente di Enrica Bonaccorti. “Era una donna capitata per caso in televisione, una mosca bianca meravigliosa”, ha aggiunto, commossa, la conduttrice
Il ricordo del mondo della tv
Oggi, venerdì 13 marzo sono previsti filmati e interventi dedicati a Enrica Bonaccorti all’interno delle trasmissioni ‘Uno Mattina’, ‘Storie Italiane’, ‘La Volta Buona’, ‘Vita In Diretta’. Anche Rai Storia renderà omaggio alle 11.20 e sabato 14 marzo alle 17.40 con ‘Visioni private Enrica Bonaccorti’, un’intervista di Cinzia Tani all’attrice e conduttrice Tv sulla sua vita privata e sui ricordi legati ai programmi da lei condotti.
Il tumore al pancreas
Negli ultimi mesi la conduttrice ha affrontato una battaglia contro un tumore al pancreas, diagnosticata all’inizio dell’estate 2025. Uno choc per lei, come aveva raccontato a ottobre: “Mi sono come congelata: non ho provato né paura né tristezza, ma solo un’assenza, come un lungo letargo a occhi aperti”.