/ di

Marco Ponti Marco Ponti

Marco Ponti

Professore ordinario di Economia applicata, Politecnico di Milano

Sono del ’41, ho una laurea in architettura al Politecnico di Milano. Ho studiato un pò negli Stati Uniti, poi ho lavorato nei trasporti in giro per il mondo per 13 anni come consulente per la Banca Mondiale. Ho fatto l’imprenditore (sempre negli studi di trasporti, la mia società si chiama TRT), poi ho incominciato a insegnare economia e a scrivere sui giornali, sono stato consulente di molti ministri dei trasporti e economici, con rapporti in genere difficilissimi, sono stato consigliere di amministrazione di due società pubbliche da cui mi hanno cacciato, sempre a causa delle mie idee, adesso sono professore ordinario di Economia al Politecnico di Milano (in fase di pensionamento), sono responsabile di un gruppo di ricerca internazionale sulla regolazione economica dei trasporti, e collaboro con la Commissione Europea.
Sono stato definito a suo tempo da un collaboratore del ministro Lunardi un pericoloso comunista-liberista, cosa di cui vado molto fiero.

Articoli Premium di Marco Ponti

Il Fatto Economico - 13 dicembre 2017

Non solo Anas-Ferrovie: il fascino del monopolio

Nei trasporti italiani il monopolio, in varie forme, domina sovrano. Le autostrade a pedaggio sono sì “monopoli naturali”, ma invece di ridurne il potere, questo è stato massimizzato per via politica: concessioni lunghissime (e recentemente prolungate senza gara dal ministro Graziano Delrio, Pd), massima concentrazione (con un solo operatore che detiene più di metà della […]
Il Fatto Economico - 22 novembre 2017

Il liberismo all’italiana esiste solo sui giornali

La fondazione americana Heritage è la più nota fonte di dati comparativi sul liberismo economico, del quale è fervente sostenitrice: se scova tracce di liberismo si affretta a lodarle e metterle in luce. E colloca l’Italia come il Paese meno liberale dell’Unione europea (seguita solo dalla Grecia), 79esimo posto nel modo, preceduti da molti Paesi […]
Il Fatto Economico - 4 ottobre 2017

Cosa pensa davvero Macron del Tav Torino-Lione

Il ministero dei Trasporti francese ha pubblicato pochi mesi fa un documento che sconfessa la logica passata delle loro “Grandi Opere” (quasi tutte di Alta velocità ferroviaria), in quanto di dubbia utilità e assurdamente onerose. Noi invece ne abbiamo in programma per una trentina di miliardi circa, forse perché le nostre casse pubbliche sono straripanti […]
Il Fatto Economico - 27 settembre 2017

Grandi opere, così l’analisi indipendente svela il bluff

Il ministero dei Trasporti ha prodotto due documenti sugli investimenti: le Linee Guida per valutarli, basate sull’analisi costi-benefici sociali, e un documento di pianificazione, “Connettere l’Italia” con moltissimi investimenti previsti, di cui pochi dichiarati come “da valutare” e molti, soprattutto ferroviari, considerati “strategici” e quindi non soggetti a valutazione. Già questo è difficilmente accettabile (dovrebbe […]
Politica - 8 settembre 2017

Pioggia di soldi pre-elettorali verso Palermo: progetti per miliardi approvati senza analisi

Il Cipe, il Comitato interministeriale per la programmazione economica, ha approvato agli inizi d’agosto il contratto di programma con Rete Ferroviaria Italiana per 13,2 miliardi. Quasi tutti per il Sud e, in particolare, 9 per la Sicilia. A darne l’annuncio è il ministro Graziano Delrio subito dopo una riunione a Palazzo Chigi: “In questo modo […]
Il Fatto Economico - 30 agosto 2017

Per gli immigrati serve il salario d’ingresso ridotto

Consideriamo alcuni fatti incontrovertibili: i migranti subsahariani sono la maggior parte del totale che oggi giunge in Italia, pochi hanno diritto di asilo, sono prevalentemente privi di professionalità, non sanno l’italiano e soprattutto sono giovani. Noi abbiamo una alta disoccupazione giovanile (pur con livelli di istruzione di standard europeo), e una struttura produttiva anch’essa di […]
Il Fatto Economico - 9 agosto 2017

Atac, soltanto la politica può fermare il disastro

Le analogie tra Atac, l’azienda dei trasporti pubblici del Comune di Roma, e l’Alitalia commissariata sono davvero molte: si tratta di due imprese sostanzialmente pubbliche, entrambe di fatto sono fallite più volte e sono sempre state salvate con soldi pubblici, Atac addirittura “in continuazione”, cioè con fantastici sussidi annuali. Tutto ciò, adducendo motivazioni vagamente nazionalistiche, […]
Il Fatto Economico - 2 agosto 2017

Acqua sprecata, serve un prezzo equo (non basso)

Non c’è acqua, e tutti concordano che il motivo della scarsità sia più da ricercare più negli sprechi che nella scarsa pioggia (si perde il 30-40 per cento per quella per uso domestico, e non si sa quanto per l’uso principale, che è quello agricolo). Questi sprechi sono noti da decenni, ma non si è […]
Il Fatto Economico - 26 luglio 2017

Investimenti e crescita, meglio il Pil o il benessere?

Gli investimenti pubblici sembrano avere un effetto sulla crescita, il moltiplicatore, più elevato delle alternative possibili, quali le riduzioni fiscali o il cosiddetto helicopter money, (colorita immagine per significare un abbondante immissione di liquidità nel sistema), cioè azioni di sostegno diretto ai consumi (vedere in particolare diversi contributi recenti su questo tema di Andrea Boitani). […]
Il Fatto Economico - 12 luglio 2017

Le tentazioni del Principe e l’antidoto del mercato

Cosa hanno in comune Karl Marx, Sigmund Freud e il Nobel per l’economia James Buchanan, recentemente scomparso? In apparenza davvero poco: due sono filosofi sociali ed economisti (Marx e Buchanan), il primo fautore della creazione di uno Stato operaio, che controlla e decide tutto, l’altro un liberale assai scettico sulle virtù dello Stato in generale, […]

•Ultima ora•

×

Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy

×