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Diego Finelli Diego Finelli

Diego Finelli

Scrittore

Diego Finelli è nato a Torino nel 1972 e vive in un piccolo paese della provincia. Scrive racconti, poesie e romanzi: Primo: non entrare in banca (Stampalternativa – 2005, con lo pseudonimo di Antonio Gorba); Perché i matti (Neos – 2015); Alle tre del mattino ora italiana (Bookabook – 2018, di prossima pubblicazione). E’ tra gli autori del Repertorio dei matti della città di Torino (Marcos y Marcos – 2014) e della rivista Qualcosa (Sempremai – 2018). Fa il bibliotecario dilettante e il bancario di professione, presso Banca Etica.

Blog di Diego Finelli

Politica - 16 ottobre 2018

Riace, cosa leggo nel documento sui migranti inviato dal Viminale

Il ministero degli Interni ha spedito un documento di 21 pagine al Comune di Riace, un documento che per Riace sembra sancire la fine di quei progetti di integrazione e ospitalità diffusa per i migranti, che hanno funzionato così bene da attirare l’attenzione di tantissima gente, dall’Italia e dall’estero: giornalisti, registi, attori, religiosi, scrittori, politici, […]
Società - 6 ottobre 2018

Basilicata, che fine fanno i pomodori del Sud. Ma soprattutto, che inizio hanno

“Che turismo! Che pomodori!”. Mancava qualche minuto alle sei del mattino e al sorgere del sole, eravamo seduti sull’erba, con una decina di persone, sotto degli ulivi, vicino al cimitero di Aliano, ad aspettare l’alba e sono arrivati altri due ragazzi, con un forte accento campano e uno dei due ha ripetuto “Che turismo! Che […]
Cultura - 25 settembre 2018

La poesia salverà il mondo (o almeno la giornata)

Sono più di dieci anni che praticamente tutti i sabato mattina apri la biblioteca comunale, in un piccolo paese che ovviamente non ha i soldi per permettersi di pagarli, i bibliotecari. Sono più di dieci anni che altri aprono quella piccola biblioteca insieme a te, a volte in orari e giorni improbabili, a volte per […]
Viaggi - 7 settembre 2018

La Luna e i Calanchi, un festival tra paesaggi e gratitudine

“Il paesaggio, di qui, era il meno pittoresco che avessi veduto mai: per questo mi piaceva moltissimo. Non c’era un albero, una siepe, una roccia atteggiata come un gesto fermo. Non ci sono gesti, quaggiù, né l’amabile retorica della natura generante o del lavoro umano. Soltanto una distesa uniforme di terra abbandonata, e in alto […]
Diritti - 3 luglio 2018

Promemoria: lasciare un euro al ragazzo col carrello

Promemoria: domenica sul presto dato che piove metterai il cappotto al cane e via, passeggiata nel parco dopo alla Coop, poi all’Ikea e all’Esselunga (lascialo un euro al ragazzo al carrello che con quei denti bianchi e il viso scuro riempie il cuore di buoni sentimenti); prendere un mazzo di giacinti a nonna però al […]
Diritti - 11 giugno 2018

Aquarius, ciò che (non) siamo

Ripetila la parola migrante tante volte dillo migrante ancora migrante migrare, participio presente di viaggiare a piedi nudi dentro l’acqua, tolte le scarpe che si galleggia meglio. Balbetta una preghiera a dio, ma cura che abbia dentro quel participio (benedetto sia il nuotatore sveglio). guardalo il migrante, dài guardalo, passare quel confine senza le scarpe, […]
Cinema - 27 novembre 2014

‘Qui’, in Valsusa e ovunque ci si trovi. I No Tav al Torino Film Festival

Quando Il Rosso è salito in macchina ieri mattina cantava: “Grida forte la Valsusa/ che paura non ne ha/ sulle barricate sventola/ la bandiera dei no Tav”, sulle note di una canzone stile vecchio west. Il Rosso, che una volta era un masnà (bambino), che adesso però porta il 45 di piede e va alle […]
Società - 20 agosto 2012

Softair, l’aberrante gioco di fare la guerra

“Il softair è un’attività ludico-ricreativa di squadra basata sulla simulazione di tattiche militari” (da Wikipedia). Si può dire che la pratica del softair è qualcosa di terribile? No, non si può dire. Perchè se no qualcuno comincia: ‘Sei un moralista, moralizzatore, prevenuto, ipocrita, eccetera; oppure ‘Cosa c’è di male nel divertirsi all’aria aperta con un  […]
Cultura - 16 agosto 2012

Giulio Mozzi e mille piccoli Perec

Non so voi, ma io ad agosto faccio programmi e faccio bilanci. Mi metto cioè a pensare a cose come l’attività sportiva che riuscirò a (non) praticare da settembre in poi, le letture a cui dedicarmi, lo strumento musicale che (non) imparerò a suonare, cosa proverò a (non) scrivere, le persone che una volta vedevo […]
Società - 21 luglio 2012

Bartleby l’imprenditore coerente alla faccia del Pil

Sembra che un giovane imprenditore pazzo, consultati i suoi dipendenti e collaboratori (la qual cosa conferma  la probabile instabilità psichica del giovane – il fatto cioè che abbia chiesto il parere di dipendenti e collaboratori, voglio dire), abbia rifiutato una commessa di lavoro per la sua azienda per motivi etici. Si trattava di fare un […]
Vitalizi, approvato il taglio al Senato. Festa M5s davanti a Palazzo Madama: “Giornata storica”
L’intervento di Boldrini alla Camera diretto a Conte: “Perché continuate a mentire agli italiani?”. Poi la spiegazione

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