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Claudio Cominardi Claudio Cominardi

Claudio Cominardi

Sottosegretario M5s al Lavoro - Esperto di innovazione

Ho 36 anni, vivo in Provincia di Brescia e sono un tecnico della gestione aziendale, anche se ho sempre lavorato fin da giovanissimo nel settore metalmeccanico con mansione di disegnatore e programmatore.

Nel 2013 vengo eletto parlamentare alla Camera dei Deputati ricoprendo il ruolo di commissario nell’ XI Commissione Lavoro pubblico e privato.

Nel 2014 ho presentato in Commissione Lavoro la prima risoluzione sul tema della disoccupazione tecnologica (n. 7-00449, 6 agosto 2014), per la cui discussione è stato condotto un intenso ciclo di audizioni con le personalità e i soggetti più competenti e influenti sul tema: Google Italia, Roland Berger, Rete Imprese Italia, Istituto Italiano di Tecnologia, Agenda Digitale, Alessandro Ovi, Maurizio Pallante, Domenico De Masi, Adapt, Isfol, Confindustria, sindacati (Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Cobas).

Sono stato inoltre relatore e primo firmatario di una mozione (n. 1-01559, 27 marzo 2017) sulla robotica e sull’intelligenza artificiale.

Con la collega Tiziana Ciprini sono stato ideatore e promotore di “Lavoro2025”, la prima ricerca predittiva interdisciplinare sull’evoluzione del lavoro nel prossimo decennio (Ed. Marsilio). Coordinata dal sociologo Domenico De Masi, «Lavoro 2025» è il risultato del contributo di undici grandi esperti: Leonardo Becchetti, Federico Butera, Nicola Cacace, Luca De Biase, Donata Francescato, Diego Fusaro, Fabiano Longoni, Walter Passerini, Umberto Romagnoli, Riccardo Staglianò, Michele Tiraboschi. Attraverso il format «Lavoro 2025 Tour» svolgo in tutta Italia attività di divulgazione sui temi della ricerca.

Nel frattempo proseguo la mia attività esplorativa e conoscitiva visitando le realtà industriali e di ricerca più avanzate (tra quelle più recenti posso citare l’avanzato polo logistico di Amazon, l’Istituto Italiano di Tecnologia, il centro CyberSpark in Israele).

Sono autore della prefazione de «La società degli automi» (D Editore, 2017, 192 pp), ultimo libro di Riccardo Campa, sociologo, filosofo e professore associato di Sociologia della Scienza e della Tecnica all’Università Jagellonica di Cracovia.

Blog di Claudio Cominardi

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