Il mondo FQ

Cronaca

Ultimo aggiornamento: 10:55

Studenti e agricoltori insieme in piazza a Torino contro carovita e riarmo: “Basta soldi per le guerre. Usateli per salari, scuola e sanità”

Non si ferma la protesta, in migliaia scendono in piazza e bruciano simbolicamente le bollette: “Meloni, dimettiti”
Icona dei commenti Commenti

Per il quarto weekend di fila, a Torino in migliaia scendono in piazza contro il carovita e il riarmo. Ma questa volta, ad aprire il corteo, sono gli agricoltori con un trattore. Marciano insieme agli studenti per le vie della città. Dal centro alla periferia “Questo carovita ci sta ammazzando” dice al microfono una studentesca universitaria. “I soldi in armi li vorremmo vedere spesi in salari, sanità e scuola” le fa eco un lavoratore della logistica. Per il comitato dei “teleriscaldati” di Torino serve una “ribellione contro gli aumenti”.

E così alle 17.10 in punto, per ricordare a tutti l’inizio delle proteste del 17 ottobre, il corteo si ferma e brucia simbolicamente delle bollette chiedendo le dimissioni del governo. “Dagli agricoltori agli studenti, cibo per tutti, governo state attenti” cantano i manifestanti dal trattore. “Siamo in piazza perché non abbiamo più reddito a causa del Mercosur avallato dal governo Meloni – racconta uno di loro – questo accordo ha causato una discesa dei prezzi del grano che ormai viene venduto a soli 20 centesimi al chilogrammo. Così non ce la facciamo più”.

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione