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Becker attacca Zverev: “Con il suo team parla russo, ma non commenta la guerra in Ucraina”. La replica: “Ho un’opinione chiara. Nessuno me l’ha mai chiesta”

L'ex tennista tedesco ha criticato il comportamento del suo connazionale: "Dovrebbe aprirsi di più e lasciare che le persone lo conoscano, se vuole essere più rispettato e amato"
Becker attacca Zverev: “Con il suo team parla russo, ma non commenta la guerra in Ucraina”. La replica: “Ho un’opinione chiara. Nessuno me l’ha mai chiesta”
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Per Alexander Zverev è senza dubbio il periodo più bello della sua carriera tennistica: primi due Slam vinti, ora il numero uno al mondo. Ma forse proprio per questo si sta ritrovando sotto assedio da diverse parti: c’è chi lo critica perché “è il numero uno più immeritato della storia“, facendo riferimento alle assenze di Sinner e Alcaraz, c’è chi ne contesta la mancanza di continuità e adesso anche chi lo critica per la mancata presa di posizione sulla guerra in Ucraina. A farlo è Boris Becker, che dopo l’eliminazione del numero uno del ranking Atp dal Masters 1000 di Parigi per mano di Lorenzo Musetti, ha spiegato: “Spesso è brusco e sbrigativo quando rilascia le interviste in tedesco – ha detto il campione tedesco in un’intervista a Der Spiegel – . E poi i suoi genitori sono russi e lui parla russo con la squadra durante le partite. Non ha mai rilasciato commenti sulla guerra in Ucraina, forse è per questo che ha difficoltà a conquistare il pubblico“.

Zverev ha risposto in modo duro alle parole del connazionale, esclamando: “Penso che stia dicendo un sacco di sciocchezze, come sempre. Non so cosa gli stia succedendo in questo momento, ma mi pare che debba commentare tutto quello che faccio”. Becker ha aggiunto, a proposito del suo rapporto con il numero uno del ranking: “Nella vita privata ho conosciuto un Sascha affascinante e amante del divertimento. Dovrebbe aprirsi di più e lasciare che le persone lo conoscano. Se vuole essere più rispettato e amato, soprattutto nel suo paese, deve impegnarsi. Come giocatore, c’è bisogno del pubblico dalla tua parte. Nel quinto set, vuoi che la gente ti incoraggi, ti sostenga, non che lo faccia con il tuo avversario”.

E ancora: “Nelle ultime tre finali del Grande Slam di Zverev, ho avuto la sensazione che la maggior parte del pubblico tifasse per il suo avversario“. Parole che a Zverev non sono piaciute, al punto da dichiarare: “Credo che stia cercando ogni pretesto per sminuirmi. Può farlo, ma trovo strano che pensi che io debba esprimere le mie opinioni politiche, qualunque sia il motivo. Ho un’opinione molto chiara in merito. Nessuno me l’ha mai chiesto. Non pubblicherò commenti su Instagram. Non è nel mio stile e non lo farò mai”.

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