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Francia, l’orchestra militante che accompagna le proteste: “La musica ispira le persone”

Dopo i lacrimogeni del 17 ottobre, l’Orchestre du Nouveau Monde è tornata in piazza a Parigi: da Star Wars ai canti rivoluzionari, la colonna sonora della mobilitazione
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Il movimento dei liceali francesi ha una colonna sonora e a suonarla è un’orchestra speciale, popolare e militante. Si chiama l’Orchestre du Nouveau Monde e ieri 5 novembre ha aperto il corteo dello sciopero generale di Parigi con un concerto. Il direttore Etienne Jarrier, ciuffo nero al vento e una felpa rossa con la scritta “hope” sulla schiena, per più di un’ora ha domato una folla di persone su place de la République che aspettavano di iniziare la manifestazione. La marcia imperiale di Star Wars, Avengers, Antonín Dvořák, Charles Aznavour, The Hanging Tree da Hunger Games, Bella Ciao e infine il canto militante “J’ai deux passions, la fanfare, la révolution”: questi alcuni dei brani suonati e cantati da studenti e lavoratori.

Solo il 17 ottobre scorso, mentre gli stessi musicisti suonavano, la polizia ha usato i lacrimogeni contro i manifestanti, costringendo anche loro a interrompersi. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo come esempio di repressione. La reazione dei musicisti è stata quella di lanciare un appello ad altri perché prendessero il loro testimone e in oltre 20 città della Francia sono stati organizzati concerti durante i cortei. “La musica ispira le persone”, ha detto Jarrier. “Se ci sono orchestre sinfoniche non avranno paura di andare a manifestare. Crea un bozzolo. Una famiglia può dire: ci vado e vado a cantare”. Il progetto “è nato tra amici. Crediamo che militare sia stare insieme. E non potevamo concepire di fare musica senza legarla all’attualità”.

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