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Ultimo aggiornamento: 18:04

“Sei Me*dachu, il Pokémon dei sionisti”. Scontro tra Balzano e Parenzo che perde le staffe e attacca Il Fatto: “Si vergognassero”

"Io posso dissentire da Travaglio, tu lavori solo se dici certe cose". L'autore di "Romanzo Quirinale" replica alle accuse del volto di La7 in un faccia a faccia incandescente su Gaza
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Scontro furibondo a La Zanzara (Radio24) tra Savino Balzano e David Parenzo, tra insulti pesantissimi e attacchi al Fatto Quotidiano e alla sua casa editrice Paper First. A scatenare la bagarre sono le dichiarazioni che Balzano, speaker radiofonico, saggista e autore del libro “Romanzo Quirinale” (Paper First), ha pronunciato a Battitori liberi, su Radio Cusano, durante una polemica con Fabio Dragoni: in quell’occasione ha accusato gran parte degli israeliani di essere complice di Netanyahu e del genocidio a Gaza, paragonando l’esercito israeliano alle SS.

Parenzo insorge: “Che vergogna, che schifo, che orrore. E questo qui pubblica anche per Paper First, la casa editrice del Fatto Quotidiano. Ma si vergognassero a pubblicare questa roba. Il Fatto pubblicasse la biografia di Sinwar e dell’ayatollah Khamenei“.
Balzano ribatte: “Tu sei il pannolone dell’informazione italiana, perché raccogli la merda che c’è in giro. Tu non fai informazione, ma propaganda. Ed è la propaganda dei sionisti“.
Parenzo lo definisce “reggipalo dei terroristi”, mentre il saggista rincara: “Se io producessi dei pannoloni, chiamerei il prodotto ‘Il Parenzo’. Sei Merdachu, il Pokémon dei sionisti“.

La discussione precipita quando Balzano suggerisce a Parenzo di trasferirsi in Cisgiordania, “perché lì si stanno liberando molte casette che i tuoi amici coloni stanno occupando, come hanno fatto in Polonia i nazisti che mandavano via gli ebrei”.
Giuseppe Cruciani interviene: “Savino, non puoi paragonare i soldati dell’Idf alle SS!”.
Balzano insiste: “Perché? Hanno ammazzato bambini, hanno centrato i bambini mentre le mamme li allattavano”.
Parenzo protesta: “Sparano ai bambini? Ma dove sparano?“.
Cruciani chiede: “E lo fanno apposta secondo te?”.
La risposta del saggista è categorica: “Certo, è un programma di sterminio“.
Poi si rivolge al conduttore: “Scusami Giuseppe: quello è un coglione, ma tu sei una persona intelligente. Un esercito che spiana la Striscia più popolosa del pianeta, come si fa a dire che non abbia ucciso apposta i civili? Lo può negare solo Merdachu, il Pokémon dei sionisti”.

Parenzo esplode: “Tu sei un sacco di merda”. Poi contesta le accuse di Balzano: “Si vuole attribuire agli israeliani il disegno nazista di sterminio di un popolo, una puttanata mega-galattica. Peraltro, a Gaza c’è l’unico genocidio della storia in cui crescono e nascono bambini“.
Balzano lo incalza: “Perché non ti trasferisci a Gaza?”.
“No, a Gaza col cazzo, perché c’è Hamas“, replica il giornalista.
Il saggista ironizza: “Ma se dici che a Gaza nascono bambini e magari Israele sta costruendo strutture e scuole, perché non ci vai? Trasferisciti, si sta così bene. I tuoi amici israeliani stanno rendendo quella terra particolarmente ospitale”.

Parenzo perde le staffe e chiede ripetutamente a Cruciani di togliere l’audio all’ospite: “Stai zitto, infame schifoso, tu e quella merda di libro del cazzo che hai pubblicato”. Poi rivela che Balzano gli ha scritto privatamente per partecipare a L’aria che tira, su La7: “Ho i messaggi in cui mi pietisci di partecipare. Se fai così, te ne vai a fare in culo tu e chi ha pubblicato quel libro di merda”.
Balzano scoppia a ridere: “In effetti è molto raro che gli autori vogliano pubblicizzare il proprio libro. Sei un coglione, un utile scemo, il Pokémon dei sionisti. Ma pubblica pure quei messaggi. Tu ti devi vergognare di quello che dici. Sei un leccaculo degli ambasciatori israeliani e della Nato“.

Il confronto prosegue tra urla e nuove offese. Balzano torna sulle parole di Parenzo relative alle nascite a Gaza: “Sei tu il minus habens che sostiene che a Gaza non c’è genocidio perché si fanno i figli. Sei tu il cretino, sei uno stupido. Si fanno i bambini anche in Africa, che cosa c’entra? Scemo, scemo, scemo”.
Parenzo gli chiede: “Dimmi quanti bambini sono nati a Gaza”.
“So solo quanti ne hanno ammazzati i tuoi amici“, ribatte Balzano.

Nel finale il giornalista rivendica di invitare tutti nella sua trasmissione perché si considera “un liberale”, poi attacca nuovamente il Fatto e il suo direttore: “Sei tu che devi leccare il culo a Travaglio per pubblicare i libri di merda. Glielo pulisci anche quando stai lì al Fatto“.
Balzano respinge l’accusa e difende la libertà editoriale della testata: “Io non lecco il culo proprio a nessuno. Sai qual è la differenza tra me e te? Io ero per il Sì al referendum sulla giustizia e il direttore del Fatto non mi ha impedito di pubblicare il mio libro. Tu invece sei un leccaculo perché lavori soltanto se dici determinate cose. Ma tu non sei abituato a certi editori perché, appunto, sei un leccaculo”.

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