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“Sapete cosa ho detto a Kimi prima della gara? Una frase che una volta mi disse Lapo Elkann”: Toto Wolff svela il suo messaggio per Antonelli

Il team principal della Mercedes ha raccontato di essersi ispirato al rampollo della famiglia Agnelli per motivare il pilota bolognese prima della vittoria del titolo mondiale di Formula 1
“Sapete cosa ho detto a Kimi prima della gara? Una frase che una volta mi disse Lapo Elkann”: Toto Wolff svela il suo messaggio per Antonelli
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Poteva pescare da grandi sportivi del passato, come Muhammad Ali o Michael Jordan. Oppure citare i discorsi di figure storiche, da Nelson Mandela a Winston Churchill. Invece no: Toto Wolff nel suo messaggio motivazionale per Kimi Antonelli prima del gran premio del Messico, la gara che lo ha consacrato campione del mondo di Formula 1, ha scelto di ispirarsi a Lapo Elkann. Proprio lui, il rampollo della famiglia Agnelli, è diventato fonte d’ispirazione per il team principal Mercedes.

Alla vigilia della gara decisiva, Toto Wolff ha voluto trasmettere ad Antonelli un messaggio che andasse oltre i risultati e le prestazioni in pista. E il manager austriaco ha preso spunto da una riflessione confidatagli in passato da Lapo Elkann. Wolff ha infatti rivelato di aver ricordato al pilota bolognese una frase che Elkann gli pronunciò parlando del nonno Gianni Agnelli, ex presidente della Fiat. “Sapete cosa gli ho detto prima della gara? Lapo Elkann una volta mi disse, parlando di suo nonno, che era riuscito a rimanere una figura importante e rilevante per tutta la vita. E penso che sia una cosa bellissima da dire“, ha raccontato Wolff.

Un concetto che il numero uno della Mercedes ha trasformato in un incoraggiamento per il giovane bolognese, a testimonianza di un rapporto che va ben oltre la pista. Wolff ha iniziato a credere in Antonelli quando era ancora un bambino: a 11 anni è entrato in Mercedes. E poi lo ha fatto debuttare in Formula 1 non ancora maggiorenne, difendendolo dalle critiche e attirandosi gli attacchi di chi riteneva quella scelta precoce ed esagerata. Il tempo ha dato ragione al manager austriaco, che in Antonelli vede il suo pilota per il futuro: questo titolo Mondiale deve essere solo l’inizio, il primo mattoncino di una carriera lunga, solida e vincente da costruire insieme.

Da questo concetto nasce appunto il messaggio che Wolff ha voluto lasciare a Kimi Antonelli: “Insieme dobbiamo cercare di fare in modo che tu rimanga un protagonista per tutta la vita“. Un concetto liberamente ispirato alle parole di Lapo Elkann. E che, al di là della citazione un po’ bizzarra, sottolinea la volontà da parte di Wolff di accompagnare il suo pupillo in un percorso che guarda già ai prossimi anni. L’intento è chiaro: la Mercedes vuole tenersi stretto Antonelli, trasformandolo nel pilota simbolo di un’altra stagione di storici trionfi. Chi sognava di vedere presto il 20enne bolognese in Ferrari è già avvisato.

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