Il mondo FQ

Appendino (M5s) invita a comprare una copia del Fatto: “Sosteniamo chi ha ancora il coraggio di fare le pulci al Sistema”

In un post sui social la deputata M5s invita a sostenere il nostro giornale dopo l'intenzione annunciata da Leonardo Del Vecchio di lanciare un'offerta pubblica di acquisto per rilevare Seif
Appendino (M5s) invita a comprare una copia del Fatto: “Sosteniamo chi ha ancora il coraggio di fare le pulci al Sistema”
Icona dei commenti Commenti

“Travaglio e i fondatori del Fatto hanno risposto chiaramente: il Fatto non è in vendita. Lo possono comprare solo i lettori. Allora facciamolo. Una copia in edicola, un abbonamento. Sosteniamo chi vuole restare libero. Sosteniamo chi ha ancora il coraggio di andare controcorrente e di fare le pulci al Sistema”. Chiara Appendino, deputata del Movimento 5 Stelle, invita sui suoi canali social a sostenere il Fatto Quotidiano, dopo le dichiarazioni di Leonardo Maria Del Vecchio che, attraverso la sua holding Lmdv Media, ha manifestato l’intenzione di lanciare un’offerta pubblica di acquisto (OPA) per rilevare la SEIF (Società Editoriale Il Fatto), l’azienda che edita Il Fatto Quotidiano. Tuttavia, i soci fondatori della testata e il direttore Marco Travaglio hanno fermamente respinto la proposta, dichiarando che il giornale non è in vendita. Il Fatto ha pubblicato recentemente inchieste e approfondimenti molto duri sugli affari di Del Vecchio, concentrandosi anche sui debiti accumulati dalle sue società. E prima di lanciare la proposta di OPA, l’imprenditore aveva reagito duramente sui social (in particolare su X), accusando il giornale di condurre una “campagna diffamatoria” ai suoi danni. In quell’occasione aveva definito i giornalisti della testata “ratti del giornalismo“.

“Prima le querele temerarie per zittirti, poi gli attacchi, il fango, i tentativi di screditarti, il bavaglio alla libera informazione. Non è bastato. Adesso arriva il portafoglio – continua nel suo post sui sociale Chiara Appendino -. Il Fatto Quotidiano ha fatto una cosa che in Italia può costare cara: ha messo il naso negli affari di uno degli uomini più ricchi del Paese. E poco dopo, quello stesso uomo, Leonardo Maria Del Vecchio, si presenta con il libretto degli assegni per comprarselo. E toglierlo pure dalla Borsa. È questa l’arroganza insopportabile di certi potenti. Hanno talmente tanti soldi da convincersi che tutto e tutti abbiano un prezzo. Del Vecchio ha già investito nel Giornale e nel gruppo che pubblica il Resto del Carlino, la Nazione e il Giorno. Ora punta anche al Fatto, il giornale che gli fa le pulci.È una concezione padronale della democrazia. L’idea che il denaro dia diritto a tutto. Che se un giornale ti critica puoi avere l’arroganza prima di insultare la sua redazione e poi pensare impunemente di comprartela. Prima ha definito i giornalisti del Fatto Quotidiano “ratti del giornalismo”. Ora li vuole trasformare in criceti disposti a girare sulla ruota del padrone. E sapete cosa mi fa più rabbia? Che tutto questo venga considerato quasi normale. Ma d’altronde siamo il Paese delle tv di Berlusconi, di TeleMeloni e dei giornali di Angelucci e tutto questo finisce per sembrare normale. NO. Non è normale. E non dobbiamo abituarci. Perché – conclude – un Paese in cui chi dovrebbe controllare il potere finisce nelle mani del potere è un Paese in cui la democrazia perde pezzi. Ma

Gentile lettore, la pubblicazione dei commenti è sospesa dalle 20 alle 9, i commenti per ogni articolo saranno chiusi dopo 72 ore, il massimo di caratteri consentito per ogni messaggio è di 1.500 e ogni utente può postare al massimo 150 commenti alla settimana. Abbiamo deciso di impostare questi limiti per migliorare la qualità del dibattito. È necessario attenersi Termini e Condizioni di utilizzo del sito (in particolare punti 3 e 5): evitare gli insulti, le accuse senza fondamento e mantenersi in tema con la discussione. I commenti saranno pubblicati dopo essere stati letti e approvati, ad eccezione di quelli pubblicati dagli utenti in white list (vedere il punto 3 della nostra policy). Infine non è consentito accedere al servizio tramite account multipli. Vi preghiamo di segnalare eventuali problemi tecnici al nostro supporto tecnico La Redazione